Saper valutare fa parte del percorso universitario. Non vuol dire solo dire se qualcosa ti è piaciuto oppure no. Vuol dire fermarsi un attimo, guardare meglio, capire cosa ha funzionato, cosa ti ha aiutato davvero e cosa invece potrebbe essere migliorato. Per questo, quando l’università ti chiede di esprimere una valutazione, non ti sta chiedendo un gesto automatico. Ti sta chiedendo di partecipare. I questionari servono a questo: a raccogliere esperienze reali, punti di vista diversi, osservazioni utili per costruire una didattica e dei servizi più efficaci. Compilarli con cura è un modo semplice ma concreto per lasciare un segno. Anche da qui passa il futuro dell’università. Quando ti verrà chiesto, prenditi il tempo di rispondere.